MAPPATE OLTRE 43 MILA RISORSE MICROBICHE PER RICERCA E INNOVAZIONE 1 Aprile 2026 Oltre 43.000 ceppi microbici conservati e caratterizzati, più di 150 servizi scientifici avanzati e una rete nazionale che coinvolge 29 istituzioni di ricerca, tra cui l’Università di Sassari. Sono alcuni dei risultati, presentati nei giorni scorsi all’Università di Torino, del progetto SUS-MIRRI.IT (Strengthening the MIRRI-IT Research Infrastructure for Sustainable Bioscience and Bioeconomy) che rafforza la più grande infrastruttura italiana delle risorse microbiche MIRRI-IT e la sua integrazione nel sistema europeo delle infrastrutture di ricerca.MIRRI-IT, nodo italiano dell’infrastruttura europea MIRRI-ERIC, coordina le principali collezioni microbiche del Paese, tra queste la collezione MBDS-UNISSCC dell’Università di Sassari, e ha realizzato il più ampio catalogo nazionale delle risorse microbiche, che raccoglie batteri, funghi filamentosi, lieviti, microalghe e virus vegetali. L’infrastruttura consente a università, centri di ricerca e imprese di accedere a risorse biologiche e servizi scientifici avanzati per lo sviluppo di applicazioni biotecnologiche.I microrganismi rappresentano infatti una risorsa strategica per numerosi settori: dall’agricoltura sostenibile alla sicurezza alimentare, fino allo sviluppo di nuovi farmaci e prodotti biotecnologici. COMUNICATO STAMPA Comunicato stampa SUS-MIRRI_MEET 2026